Il credito al consumo è uno strumento di finanziamento che può essere utilizzato soltanto dalle persone fisiche per bisogni personali, ovvero legati ad elementi privati o familiari  poiché ha lo scopo di fungere da copertura per il consumo e la spesa corrente. Da ciò si deduce che il credito al consumo non può essere utilizzato per scopi riguardanti l’azienda o le imprese e lo svolgimento dell’attività professionale. Addentrandoci più in profondità nell’oggetto proposto, ci si chiede Cosa è il credito al consumo ma è più facile definire i crediti che non rientrano nella categoria presentata, tra cui:

  • finanziamenti che si mantengono sotto la soglia dei 200 euro o superano i limite di 75.000 euro;
  • finanziamenti per cui non sono corrisposti interessi o per cui non si sostengono altre spese;
  • finanziamenti investiti per l’acquisto di immobili o leasing strumentali;
  • finanziamenti che permettono di utilizzare somme superiori rispetto a quelle presenti in conto corrente.

Il credito al consumo può essere erogato da banche, società finanziarie autorizzate iscritte nell’elenco previsto dall’art.106 del Testo Unico delle leggi in materia bancaria e creditizia e dalle Poste Italiane attraverso gli intermediari convenzionati.Ma se il prestito riguarda l’acquisto diretto presso i punti vendita, ci si può rivolgersi ad essi stessi, convenzionati per l’erogazione del credito a consumo. 

Vi sono limiti nella richiesta del credito al consumo? 

In realtà, chiunque può richiedere un prestito ma bisogna dimostrare all’ente creditizio il possesso della capacità di far fronte al pagamento delle somme ottenute in prestito alle scadenze stabilite e ciò è giudicato attraverso la valutazione del merito creditizio del soggetto richiedente. Tutto ciò è reso possibile dalle informazioni raccolte all’interno di banche dati pubbliche e private che generano notizie sul comportamento dei cittadini sui finanziamenti ricevuti.  

I consumatori,da parte loro, possono ottenere qualsiasi tipo di informazione prima di firmare un contratto di credito al consumo, compresa una copia del contratto stesso in forma gratuita, senza limiti o obblighi eventuali. L’ente erogatore può facilmente rispondere a queste richieste attraverso un modulo contenente informazioni europee di base per il credito ai consumatori.

Della macro-categoria qui descritta fanno parte diverse forme di finanziamento, tra cui:

  • cessione del quinto;
  • prestito finalizzato;
  • carte revolving;
  • prestito personale.

 

 

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